Carta di identità elettronica: ecco come fare. Il vademecum

La CIE può essere richiesta presso il proprio comune di residenza o presso il comune di dimora. Le istruzioni per l’uso

La carta di identità elettronica (CIE) sostituisce le vecchie carte cartacee e può essere richiesta in qualsiasi momento (anche se il vecchio documento non è ancora scaduto). La sua durata varia secondo le fasce d’età di appartenenza:

  • 3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni;
  • 5 anni per i minori di età compresa tra i 3  e i 18 anni;
  • 10 anni per i maggiorenni.

Come richiederla

Recandosi in comune, muniti di fototessera, in formato cartaceo o elettronico, su un supporto USB. La fototessera dovrà essere dello stesso tipo di quelle utilizzate per il passaporto. Le indicazioni su come effettuare correttamente la foto sono disponibili nella sezione “Modalità di acquisizione foto” del portale istituzionale dedicato. 

Serviranno anche codice fiscale e tessera sanitaria, per velocizzare le operazioni. L’emissione della CIE costa 16,79 euro (oltre i diritti fissi e di segreteria, ove previsti) e, dopo il pagamento da effettuare presso le casse del comune, va conservato il numero della ricevuta di pagamento.

CIE per minorenni

Se il richiedente della CIE è un genitore di minore, serve anche la dichiarazione di assenso all’espatrio sottoscritta dall’altro genitore o esercente la responsabilità genitoriale. In alternativa è necessario fornire l’autorizzazione del giudice tutelare. Tali dichiarazioni devono essere presentati anche nel caso in cui la richiesta di emissione del documento riguardi il minore.

I dettagli della domanda

Allo sportello del comune, il cittadino:

  • in caso di primo rilascio esibisce all’operatore comunale un altro documento di identità in corso di validità. Se non ne è in possesso dovrà presentarsi al comune accompagnato da due testimoni;
  • in caso di rinnovo o deterioramento del vecchio documento consegna quest’ultimo all’operatore comunale;
  • consegna all’operatore comunale il codice fiscale e il numero della ricevuta di pagamento della carta (se disponibile);
  • verifica con l’operatore comunale i dati anagrafici rilevati dall’anagrafe comunale;
  • fornisce, se lo desidera, indirizzi di contatto per essere avvisato circa la spedizione del suo documento;
  • indica la modalità di ritiro del documento desiderata (consegna presso un indirizzo indicato o ritiro in comune);
  • fornisce all’operatore comunale la fotografia;
  • procede con l’operatore comunale all’acquisizione delle impronte digitali, secondo le modalità di rito;
  • fornisce, se lo desidera, il consenso ovvero il diniego alla donazione degli organi;
  • firma il modulo di riepilogo procedendo altresì alla verifica finale sui dati.

Quando è pronta la CIE?

Il documento sarà disponibile entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta. La potrà ritirare o il richiedente o un delegato segnalato però al momento della richiesta.

In caso di impossibilità del cittadino a presentarsi allo sportello del comune a causa di malattia grave o altre motivazioni (reclusione, appartenenza ad ordini di clausura, ecc.), un suo delegato (ad es. un familiare) deve recarsi presso il comune con la documentazione attestante l’impossibilità a presentarsi presso lo sportello.

Il delegato dovrà fornire la carta di identità del titolare o altro suo documento di riconoscimento, la sua foto e il luogo dove spedire la CIE. Effettuato il pagamento, concorderà con l’operatore comunale un appuntamento presso il domicilio del titolare, per il completamento della procedura.